Lo statuto

Statuto partito elettronico

Articolo 1 – Costituzione, denominazione, sede, durata.

I comparenti dichiarano di costituire in base agli articoli 18 e 49 della Costituzione della Repubblica italiana, con durata illimitata, l’associazione politico – culturale denominata “Partito Elettronico”, regolata dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, nonché dal presente Statuto.
L’associazione ha sede a Milano, in Piazza Martesana, 4.
Per decisione del Consiglio Direttivo possono essere utilizzate sedi operative, per specifiche attività, in altri luoghi.

Articolo 2 – Simbolo

Il Partito Elettronico ha come simbolo il seguente:

Il simbolo del partito elettronico

Articolo 3 – Fondamentali democratici interni e finalità

Il Partito Elettronico è fondato sul principio delle pari opportunità. Il Partito Elettronico ripudia ogni forma di discriminazione basata sul sesso, sulla religione, sull’età, sulla nazionalità, così come previsto dagli articoli 2, 49 e 51 della Costituzione.
Il Partito Elettronico ha lo scopo di prendere parte al rinnovamento della politica in Italia sulla base dei principi della Costituzione Italiana. Nello specifico, il Partito Elettronico si propone di svolgere le seguenti attività:

organizzare e gestire i soci a livello nazionale e locale, sulla base di una definita strategia politica;

confrontarsi e collaborare con partiti e associazioni con le quali condivida i principi sociali e le finalità;

creare un sistema elettronico per la selezione dei potenziali candidati;

organizzare eventi politico-socio-culturali;

creare un’interfaccia web per poter informare e mettere a confronto i soci; tale interfaccia verrà individuata nel sito web www.partitoelettronico.com; ad essa si aggiungeranno anche le estensioni .it, .eu, .org, .net, .biz, .info;

il Partito Elettronico può editare libri, riviste, periodici ed altro materiale informativo e divulgativo, allorché necessario alla corretta informazione del cittadino.

Articolo 4 – I soci, le categorie ed i requisiti

I soci si suddividono in tre categorie:

  • Soci effettivi appartenenti al Consiglio Direttivo;
  • Soci effettivi;
  • Soci semplici.

Soci effettivi appartenenti al Consiglio Direttivo sono quei soci che condividono tutte le finalità del Partito Elettronico e sono chiamati dal Presidente o dai soci fondatori a formare il Consiglio Direttivo per vigilare e proporre le strategie politiche del Partito Elettronico;

Soci effettivi sono quei soci che aderiscono tramite versamento della quota associativa; essi possono presentare domanda per qualsiasi candidatura e possono prendere parte all’assemblea dei soci;

Soci semplici sono quei soci che, pur condividendo le finalità del Partito Elettronico, decidono di non versare la quota associativa. Possono prendere parte all’assemblea dei soci.

In ogni caso, possono iscriversi al Partito Elettronico tutti coloro che ne condividano l’ideologia e le finalità.
I soci devono avere compiuto il 18° anno di età e devono vivere, lavorare, studiare o avere residenza sul territorio italiano da almeno 10 anni.

La domanda di iscrizione deve essere presentata esclusivamente via web, tramite il sito www.partitoelettronico.com. Al momento della domanda di associazione verrà data l’opzione di diventare soci semplici o soci effettivi. I soci effettivi dovranno versare una quota associativa tramite bonifico bancario, conto corrente postale od altro mezzo di pagamento che consenta la massima trasparenza contabile e la massima trasparenza sulla effettiva identità del soggetto che effettua il versamento.

Possono associarsi solo coloro che compilino correttamente il modulo elettronico di richiesta di associazione, che auto certifichino la propria fedina penale e che presentino curriculum vitae dove venga specificamente dettagliata l’attività lavorativa svolta dall’aspirante socio.

Nell’accettare i soci non vi sono pregiudizi di alcun genere. L’unico requisito fondamentale è la correttezza delle informazioni inserite nel modulo elettronico di richiesta di associazione.
I soci effettivi che intendano partecipare attivamente al Partito Elettronico, presentando la propria candidatura a competizioni elettorali o a incarichi pubblici in rappresentanza del Partito Elettronico, dovranno, una volta convocati, presentare il proprio certificato penale.

Ogni associato al Partito Elettronico è personalmente responsabile civilmente e penalmente del proprio operato, sia rispetto a danni diretti ed indiretti provocati a terzi, sia rispetto a danni diretti ed indiretti provocati al Partito Elettronico tramite azioni di qualsivoglia natura, dichiarazioni verbali o scritte, rilasciate a titolo personale o a qualunque altro titolo, in via ufficiale od ufficiosa.

Articolo 5 – Perdita della qualità di socio, recesso dall’associazione

La qualità di socio viene meno per decesso, per recesso, per esclusione in forza di informazioni scorrette fornite al momento dell’associazione, per comportamenti giudicati inadeguati dal Consiglio Direttivo del Partito Elettronico e/o per decisione diretta del Presidente del Partito Elettronico.

I soci che dovessero ripetutamente utilizzare un linguaggio inappropriato nelle discussioni cui il Partito Elettronico deciderà di dar corso verranno da prima richiamati, poi sospesi e, se persiste tale comportamento, infine espulsi.

Chiunque aderisca all’associazione può notificare la sua volontà di recedere dalla stessa, notificandone la volontà tramite il sito web. La domanda di recedere dalla associazione verrà elaborata nel tempo più breve possibile, dopo avere ricevuto verifica, di tale ordine, tramite mail di conferma .

Articolo 6 – Organi del Partito Elettronico

Gli organi sociali del Partito Elettronico sono cosi delineati:

  • Il Presidente
  • Il Vice Presidente
  • Il Tesoriere
  • Il Consiglio Direttivo
  • L’Assemblea dei Soci

Articolo 7 – Il Presidente ed il Vice Presidente del Partito Elettronico

Il Presidente del Partito Elettronico viene eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri, con il voto della maggioranza dei presenti.

Il Presidente del Partito Elettronico assieme al Vice Presidente rappresentano ed eseguono la linea politica del Partito Elettronico così come delineata dal Consiglio Direttivo.

Il Presidente del Partito Elettronico può ricoprire contemporaneamente anche la carica di Tesoriere del Partito Elettronico.

Il Presidente del Partito Elettronico è il legale rappresentante del Partito Elettronico nei confronti dei terzi ed in giudizio.

Il Vice Presidente del Partito Elettronico viene eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri, con il voto della maggioranza dei presenti.

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente del Partito Elettronico in ogni sua attribuzione quando gli viene richiesto dal Presidente stesso.

Il Vice Presidente ha a sua volta la facoltà di delegare le proprie funzioni ad un membro del Consiglio Direttivo quando lo ritenga opportuno. Il Presidente può partecipare alla scelta di tali membri imponendo, se lo ritiene opportuno, la propria.

Articolo 8 – Il Consiglio Direttivo ed il Tesoriere del Partito Elettronico

Il Consiglio Direttivo assicura il rispetto dello Statuto e dei principi fondamentali del Partito Elettronico e decide le linee guida da proporre ai soci.

Il Consiglio Direttivo è composto da soci che vengono nominati direttamente dal Presidente del Partito Elettronico e/o dal Consiglio Direttivo stesso con votazione democratica.

Fanno parte di diritto del Consiglio Direttivo i soci fondatori del Partito Elettronico.

Tutte le cariche in seno al Partito Elettronico non sono retribuite, a meno che, in casi particolari, il Consiglio Direttivo o il Presidente del Partito Elettronico dispongano rimborsi per attività svolte a favore del Partito Elettronico.

Il Tesoriere viene nominato dal Consiglio Direttivo e o per nomina diretta del Presidente del Partito Elettronico. Il Tesoriere ha l’incarico di gestire il patrimonio sociale, riscuotere le quote associative ed eseguire le operazioni economiche necessarie per la corretta gestione finanziaria e contabile del Partito Elettronico.

Il Tesoriere è autorizzato, d’intesa con il Presidente ed il Vice Presidente, ad aprire conti correnti sia bancari che postali e ad emettere assegni su tali conti, a predisporre le relazioni contabili e il bilancio preventivo e consuntivo del movimento.

Articolo 9 – Il Patrimonio del Partito Elettronico

Il Patrimonio del Partito Elettronico è costituito da:

  • quote di associazione
  • contributi dei soci
  • liberalità, anche testamentali
  • contributi di enti pubblici e privati
  • proventi di iniziative sociali

L’esercizio finanziario va dal 1° gennaio al 31° dicembre di ciascun anno.

Articolo 10 – Scioglimento dell’associazione

L’associazione si può sciogliere oltre che per i motivi previsti dalla legge, anche per decisione dei soci del Consiglio Direttivo e/o per richiesta diretta del Presidente del Partito Elettronico.

In tal caso, il Consiglio Direttivo e/o il Presidente del Partito Elettronico pongono la questione al Consiglio Direttivo, il quale in entrambi i casi deciderà con voto favorevole di almeno ¾ dei propri componenti.