Il concetto

Il concetto generale del partito elettronico

Perchè “partito elettronico” e cos’è? Il partito elettronico si chiama così in ragione di una doppia valenza, in primis il partito svolge la sua attivita prevalentemente su internet, in secondo luogo il partito elettronico si prefigge di eleggere la maggioranza dei suoi candidati tramite un algoritmo matematico che estrae i candidabili tra tutti i soci effettivi del partito elettronico che abbiano deciso di presentare la propria candidatura.

Gli utenti del partito elettronico

I soci effettivi sono coloro che all’atto della associazione decidono di optare per un tesseramento come soci effettivi, al posto di un tesseramento come soci semplici. Essi saranno tenuti a fornire maggiori informazioni personali e a contribuire alle spese vive del partito con il versamento di una quota simbolica stabilita in euro 10, valida per l’intero arco legislativo. Tale quota servirà sostanzialmente a sostenere in parte le spese per la gestione delle campagne pubblicitarie,  le spese per la raccolta firme, e le spese di segreteria.

Nel concetto centrista del partito, quindi neutrale,  non viene fatta una discriminazione fra preferenze politiche di una parte o dell’altra, non viene considerata una limitazione la fedina penale sporca, a patto che essa sia compatibile con i parametri dettati dalle regole per le candidature imposte dallo Stato.

Nel partito elettronico l’unica legge insormontabile è quella del buon senso.

Parametro di esclusione totale è invece la incorrettezza delle informazioni date al momento dell’associazione. Sarà necessario quindi prestare massima attenzione all’inserimento dei propri dati personali, alcuni dei quali non saranno più modificabili una volta inseriti.

I candidabili:  parametri di selezione 

L’estrazione dei soci effettivi, che abbiano presentato richiesta per la propria candidatura, verrà effettuata tramite un algoritmo matematico, random,  nella ragione di 25 persone per ogni figura candidabile, questa estrazione allargata permettera al partito elettronico di procedere ad una mini selezione per poter garantire una certa qualità del candidato.

la figura della scelta casuale

Il candidabile estratto passa attraverso tre livelli di selezione :
  • Una prima selezione verrà effettuata dal programma del partito elettronico, il quale tramite una serie di parametri segreti, cercherà di eliminare quelli che “fanno i furbi”. Anche se ci auguriamo che questo livello di scrematura possa difficilmente eliminerà qualche figura candidabile, è tuttavia necessario conservarlo per ragioni di sicurezza.
  • Una seconda scrematura avverrà tramite il confronto manuale da parte delle segreterie della coerenza delle informazioni inviate all’atto della iscrizione, verranno quindi verificate l’identità del candidato, la fedina penale del candidato, e le conoscenze ed esperienze del candidato.
  • Per finire vi sarà la valutazione del candidato, dove lo stesso sarà tenuto ad un colloquio con i responsabili della valutazione dei candidabili, questo colloquio avverrà in forma digitale in una sezione del sito riservata alla valutazione.

Il partito elettronico è un partito nascente e quindi non è imperativo che questi parametri debbano rimanere tali, con il crescere e maturare del partito elettronico vi potranno essere migliorie, suggeriteci magari proprio da voi.

La composizione del partito elettronico

Non tutti i candidabili vengono estratti dall’algoritmo matematico, bensì si seguirà uno schema preciso.

All’interno del partito elettronico si potrà esprimere una preferenza univoca per un candidabile piuttosto che un altro, queste preferenze comporranno una lista di candidabili che sarà soggetta ai parametri di controllo sopracitati.

In ultimo ci sarà il consiglio direttivo, esso è il centro di controllo del partito elettronico, le sue principali funzioni sono quelle di dettare una linea guida politica, di vigilare e garantire il rispetto dello statuto del partito, di supervisionare l’operato dei candidati e di valutare il “modus operandi” nel suo insieme, allo scopo di apportarvi le necessarie modifiche e migliorie.

La composizione dei candidabili del partito elettronico in linea di massima è la seguente

  • il 60 % dei candidabili viene estratto tramite algoritmo matematico seguendo i parametri di selezione sopracitati.
  • il 10 % dei candidabili viene selezionato tramite la lista di preferenze dei soci candidabili, votata dai tutti i soci del partito elettronico, anche i non candidabili.
  • il 30% dei candidabili viene selezionato, in forma privata, dal consiglio direttivo e i suoi soci, fra i membri del consiglio direttivo stesso.

la comnposizione del partito elettronico

Vantaggi dell’associazione come socio semplice

Fra i vantaggi del socio semplice del partito elettronico vi sono:

  • La possibilità esprimere un voto univoco a favore di  un socio candidabile
  • La possibilità di prendere parte alle discussioni del forum degli associati semplici
  • La possibilità di visionare le discussioni del forum degli eletti
  • La possibilità di esprimere un parere sui soci che sono in graduatoria
  • La possibilità di partecipare alla assemblea nazionale online

Vantaggi della associazione come soci effettivi

Fra i vantaggi dei soci effettivi oltre quelli del socio semplice vi sono:

  • La possibilità di  prendere parte alle discussioni nel forum degli associati effettivi
  • La possibilità di presentare la propria candidatura per camera e senato
  • La possibilità di intervenire in maniera limitata al forum dei soci eletti
  • La possibilità di presentare la propria candidatura per le regionali

il resoconto della politica

Conclusione

Il partito elettronico dovrà affrontare degli ostacoli e delle sfide per imporsi nello scenario della politica italiana, per superare alcuni di questi ostacoli avremo in futuro bisogno anche della collaborazione di alcuni di voi per creare sotto sezioni regionali, per aiutarci nella raccolta delle firme e quant’altro

Gli ostacoli da superare

  • La raccolta firme:  Il modus operandi della raccolta firme e della presentazione delle liste viene stabilito dallo stato alcuni mesi prima di dare il via alla suddetta raccolta firme, questa è un operazione onerosa che necessita molta collaborazione e coordinamento, sarà di vitale importanza “l’arruolamento” di volontari per gestire il non indifferente volume di dati da trattare, verranno usati i fondi accantonati per questo scopo; la riuscita della raccolta firme dipenderà anche da quante pesone si assoceranno al partito, eventualmente si potra decidere di presentarsi solo in alcune regioni o città
  • Art 18 bis: Questo articolo di legge tende a limitare l’accesso dei partiti minori e dei partiti nascenti in una maniera non del tutto chiara e rispettosa dell’articolo 18 stesso, sinteticamente viene detto che i loghi del partito debbano essere registrati presso il Ministero dell’Interno in un Registro Speciale per la tutela dei simboli/contrassegni di partito. Al comma tre  si evince che “possono essere registrati esclusivamente i simboli di Partito di Movimenti Politici rappresentati in almeno uno dei due rami del Parlamento”  questo potrebbe voler dire che in prossime competizioni elettorali dovremo concorrere con alleati politici, attualmente non avendo rappresentanza politica dobbiamo limitarci a prendere atto di tale articolo.

Questo è il concetto in linea di massima, ora avete sufficienti dettagli per poter giudicare e decidere se fare parte e come del partito elettronico.

Il presidente
Bruno Anselmo